posizione del cammello

La posizione del cammello: tutto quello che devi sapere

Torniamo a parlare di Yoga. In questo articolo ti spiegherò come eseguire una posizione yoga più avanzata, che richiede un’adeguata preparazione fisica. Prima di eseguire la posizione del cammello, esegui un buon riscaldamento e cerca di sciogliere la posa non appena senti delle tensioni.

Non ti preoccupare se all’inizio è troppo difficile per te: esegui l’asana passo dopo passo, senza forzature e senza doverlo necessariamente mantenere a lungo. Con il tempo, poi, riuscirai ad eseguirla sempre meglio.

Questa posizione apporta numerosi benefici alla mente e al fisico, migliorando anche la postura e stimolando il corretto funzionamento degli organi interni.

Posizione del cammello: etimologia, simbolo e posologia

La posa del cammello è conosciuta in sanscrito come Ustrasana. Deriva dall’unione delle due parole Ustra (cammello) e asana (posizione). Questo animale, nella mitologia induista, viene associato a Venere, anche visto come un pianeta dispensatore di virilità.

Non solo: il cammello è simbolo di qualità positive quali caparbietà e pazienza. Secondo il mito, questo asana, oltre a sistemare la postura, aiuterebbe a ridurre e a correggere le gibbosità dorsali: sarebbe proprio questo beneficio a dare il nome alla posa.

Puoi provare ad eseguirla due volte al mese, in modo da ridurre le tensioni del corpo, migliorare la postura e quelle posizioni scorrette che, spesso, assumiamo.

A cosa serve la posizione del cammello

La posizione del cammello aiuta ad attivare il quarto e il quinto chakra. Si pratica per migliorare la postura e per sciogliere tutte quelle tensioni a carico di schiena e addome. Tantissimi, infatti, sono i benefici per queste due parti del corpo.

Anche ghiandole endocrine, come la tiroide, ne giovano dalla pratica di questo asana, ricevendo energia positiva dal quarto chakra. Praticala costantemente per migliorare il tuo umore e rinforzare la parte superiore del corpo.

I benefici della posizione del cammello

Ustrasana porta numerosi benefici, sia per il corpo sia per la mente. A livello fisico, distende la parte superiore e anteriore del corpo, mentre a livello mentale permette apertura nei confronti di se stessi e del mondo esterno.

Nello specifico, la mossa si rivela un valido sostegno per chi ha problemi di postura o soffre di problemi legati agli organi interni collocati nell’addome. Praticando regolarmente Ustrasana, rinforzerai i muscoli dorsali, la schiena, tonificherai le gambe e i glutei.

Espandendo il torace, migliorerai anche la respirazione. Risulta, quindi, un ottimo in caso di asma. Apporta benefici anche al sistema cardiocircolatorio e ha funzione energizzante. Per gli organi interni, la posa apporta i seguenti benefici:

  • migliora le funzioni intestinali;
  • migliora il metabolismo;
  • stimola la diuresi;
  • disintossica l’organismo;
  • allevia la costipazione;
  • riduce i problemi di flatulenza;
  • regola il funzionamento della tiroide;
  • migliora il funzionamento del sistema riproduttivo, donando virilità.

L’asana aiuterebbe anche ad eliminare il grasso sull’addome, tonificandolo e rendendo piatto il ventre. La pratica costante della posizione aiuta anche a ridurre il grasso sui fianchi. Dal punto di vista mentale, l’asana migliora l’umore, permette di placare l’ansia da stress e rafforza l’autostima.

I chakra coinvolti

La posizione del cammello aiuta a stimolare Anahata, ovvero il Chakra del cuore. La posa, infatti, apre il petto, permettendo di attivare il quarto Chakra e di stimolare emozioni che spesso trascuriamo come l’amore, la compassione, l’empatia e la gratitudine.

Anahata è ciò che permette la trasformazione dello spirito, attivando una serie di sentimenti positivi. Si trova al centro del petto, proprio dove risiede il nostro cuore, ed è il centro del perdono. Permette l’auto-accettazione e spinge lo spirito a staccarsi da quei desideri terreni per aprirsi al cielo.

Grazie all’amore, al perdono e all’auto accettazione, sarà più facile trovare la via della felicità. Inoltre, si ritroverà la motivazione alla vita. Il suo simbolo è un fiore a dodici petali, solitamente di colore verde o azzurro, con all’interno una stella a sei punte. Spinge al perdono di se stessi e degli altri, oltre che alla compassione e all’amore per il prossimo.

Quando questo chakra è bloccato, si tende ad isolarsi e a non accettare se stessi o il proprio corpo così com’è. Ustrasana aiuta anche ad attivare Vishudda, il Chakra della gola. Il quinto chakra è quello che controlla la comunicazione verbale e che stimola l’espressione della creatività e dei propri talenti.

Vishudda si trova all’altezza della laringe, governa la parola e l’udito e permette di esprimere ciò che vuoi dire, ciò che ti porti dentro, oltre che ascoltare gli altri. Il Chakra regola, inoltre, la funzione di tiroide e paratiroide. Permette elasticità mentale e una migliore capacità di comunicazione. Ustrasana ti gioverà sicuramente se hai disturbi del linguaggio o se non riesci ad esprimere correttamente le tue emozioni.

Come si esegue la posizione del cammello

ustrasana

Per praticare la posizione del cammello, mettiti in ginocchio con i glutei appoggiati sui talloni. Le ginocchia e i piedi devono essere paralleli tra di loro, mentre la schiena ben diritta e perpendicolare al tappetino.

Fai un respiro profondo e alza lentamente i glutei, in modo da portare le tue cosce perpendicolari al suolo. Inspirando, apri il torace e spingi lo sterno verso l’alto, portando lentamente il busto indietro, in modo da poggiare le mani sulle piante dei piedi.

Porta indietro la testa, ma non creare tensioni nella zona cervicale. Se senti fastidio, sciogli immediatamente l’asana, in modo da non creare pressioni sulle vertebre. Per tutto il tempo, lascia che il respiro fluisca naturalmente.

Precauzioni

È importante che i muscoli siano rilassati e non tesi, per tutto il tempo della pratica. Ricorda, però, di non abbandonare il capo, ma tienilo controllato, in modo da non creare tensioni sulle vertebre.

Non sottovalutare la posizione: per quanto possa sembrare semplice, Ustrasana può creare delle tensioni muscolari se il corpo non è adeguatamente allenato.

Accorgimenti

Prima di cominciare con questa posizione, prova ad eseguire le varianti, oppure serviti di alcuni accessori come dei mattoncini per lo Yoga, in modo da alleviare le tensioni.

Man mano che il tuo corpo si rinforzerà e diventerà più elastico, potrai procedere con la posizione finale. Non avere fretta e concedi al tuo corpo il tempo necessario per eseguire correttamente l’asana senza rischi.

Accessori

Se opti per un approccio graduale, puoi cominciare la posizione servendoti di un mattoncino da Yoga posto tra i talloni, su cui poggerai le mani. Tra gli accessori da usare per questa posizione non può certo mancare un tappetino yoga economico o professionale.

Ustrasana: la video guida

Grazie a questo video tutorial sulla posizione del cammello, potrete migliorare la vostra tecnica nel realizzare tale movimento:

Variazioni della posizione del cammello

Prima di cominciare, posiziona un mattoncino da Yoga tra i piedi. L’esecuzione di questo asana comincia dalla posizione in ginocchio, con le cosce sollevate e perpendicolari al suolo.

Lentamente, spingi lo sterno verso l’alto e porta il busto indietro, fino a toccare il mattoncino con le mani. Puoi anche provare la variante con una mano sul mattoncino e portando l’altra verso l’alto.

La posizione del cammello: controindicazioni

Fai attenzione a praticare questo asana se soffri di mal di schiena o se hai qualche patologia a carico della colonna vertebrale. Evita di praticare la posizione, quindi, se soffri di disturbi alle spalle o al collo, in caso di lesioni alla schiena, di pressione alta o bassa e di mal di testa.

Infine, Ustrasana è sconsigliato in gravidanza e se hai grossi disturbi all’addome, come la diastasi dei retti addominali.

Redazione

Uno staff di appassionati della pratica yoga in tutti i suoi stili.

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